All’aperto, il vento è il fattore n°1 che fa fallire il riscaldamento, anche con potenze elevate. Per un comfort termico davvero percepito (terrazza, pergola, HoReCa) serve capire cosa il vento porta via e progettare un’installazione che resti efficace.
1) Perché il vento “annulla” molti sistemi
Il vento non è solo una sensazione: è un moltiplicatore di perdite. I sistemi che scaldano soprattutto l’aria (convezione) perdono rapidamente efficacia perché l’aria calda viene subito sostituita.
Convezione (aria riscaldata)
- Il vento porta via l’aria calda
- Il volume da scaldare è “infinito”
- Comfort instabile
Irraggiamento (persone e superfici)
- Il vento incide meno sul calore percepito
- Si scalda una zona, non l’aria
- Comfort più rapido e stabile
Idea chiave: in esterno ventilato, il comfort nasce dall’infrarosso radiante e da una buona zonizzazione con corretta geometria (altezza, angolo, distanza).
2) Tre scenari tipici (prima dei watt)
Identifica il tuo caso reale:
Serve irraggiamento più concentrato e spesso più punti. Priorità: la zona occupata (tavolo/lounge), non l’intero spazio.
Condizione ideale: copertura omogenea e orientamento fine. Montaggio a soffitto/struttura spesso è la scelta migliore.
Comfort molto più alto: meno perdite, spesso meno apparecchi e migliore gestione per zone (dimmer/scenari).
3) Metodo pro: “zona + angolo + densità”
All’aperto non si ottimizza “la potenza” per prima: si ottimizza la densità di irraggiamento sulla zona. Ordine consigliato:
- Definire la zona (tavolo, lounge, fila, servizio)
- Stabilire l’altezza di installazione
- Orientare verso le persone (spesso 30–45°)
- Spazio aperto: più punti meglio di uno “enorme”
Errore tipico: un solo apparecchio potente, troppo alto e troppo diffuso. Risultato: calore su pavimento/aria, non sulle persone.
4) Checklist anti-vento
Da fare
- Zonare: 1 riscaldatore = 1 zona utile
- Controllare l’altezza
- Puntare alla zona occupata
- Terrazza aperta: moltiplicare i punti
- Ridurre il vento (teli/pareti) se possibile
Da evitare
- Calcolo “per m²” senza zone
- Installare troppo in alto
- Abbagliamento e luce eccessiva
- Scaldare zone non occupate
- Ignorare la direzione del vento
5) FAQ
Sì. Scalda direttamente persone e superfici: il vento incide molto meno rispetto ai sistemi a convezione.
Zone più piccole, più punti, altezza più bassa, orientamento preciso e protezioni laterali quando possibile.
Perché il comfort dipende da densità e direzione: troppo alto o troppo diffuso = energia nel posto sbagliato.

